martedì 22 febbraio 2011

Movimento delle iDEE

Ci sono persone che ci sono rimaste nel cuore.
Non perchè ci hanno ospitato, ma perché hanno saputo colpirci con la loro umanità. Una di questa è Anna. Lei, insieme alla Locanda delle iDEE, ha voluto capire chi eravamo, cosa volevamo raccontare e ha voluto raccontarci chi era e cosa voleva realizzare. Uno scambio. Alla pari. Con umanità.
Ora la nostra amica ha deciso di imbarcarsi in un grande progetto che va al di là di un semplice racconto o di una associazione. Ha deciso di camminare per 53 giorni. Di camminare su nuove strade che portano a Lourdes. Per portare un messaggio che tutti noi di Merceria condividiamo. Vi chiediamo di starle vicino, anche solo leggendo il diario che terrà on-line dalla sua partenza o affiancandola sul suo cammino.
http://www.movimentolento.it/it/page/camminomarcella/


“Camminare è andare verso qualche cosa; è prevedere l'arrivo, lo sbarco. Ma c'è cammino e cammino: partire è mettersi in marcia e aiutare gli altri a cominciare la stessa marcia per costruire un mondo più giusto e umano."

(Helder Camara, Camminiamo la speranza)

lunedì 14 febbraio 2011

M'illumino di meno per i 150 anni

Venerdì 18 febbraio in occasione di M'illumino di meno siamo stati invitati a partecipare con il nostro spettacolo Riluce l'ombra alla manifestazione indetta dalla sede locale di Legambiente a Caluso in provincia di Torino.
Il nostro spettacolo inizierà alle ore 21.30 nella Chiesa di Santa Marta, ma vi invitiamo ad arrivare già per le 20.30. Vi aspettano infatti molta musica, molte parole d'autore e anche della cioccolata calda.

p.s. date un'occhiata su in alto nelle date e troverete qualcosa di nuovo...!

venerdì 11 febbraio 2011

lunedì 7 febbraio 2011

Mille e una luce



Tenetevi liberi....
non c'è notte in cui non brillino le ombre


Venerdì 18 febbraio 2011
"Riluce l'ombra"
Caluso (To)


...seguiranno a breve tutti i dettagli per raggiungerci...

lunedì 31 gennaio 2011

la sindrome del foglio bianco




La sindrome del foglio bianco non mi colpisca.

La sindrome del foglio bianco mi aiuti a iniziare come si deve il nuovo anno.

La tentazione è forte, quasi irresistibile: mettere giù una serie di notizie, senza colpo ferire.

Dire che la Merceria è in fermento, che ci siamo ancora una volta allargati, che presto avremo molte date (incrociando le dita), che abbiamo qualche nuova storia.

Invece no.

Per tutto questo occorre un filo logico, se non proprio logico almeno temporale, abbandonando il casuale per una cronistoria digitale (visto il mezzo che utilizziamo).

Gennaio è stato il mese di Sara. La sua nascita è stata attesa dai suoi genitori e dai membri della Merceria come uno scudetto del Toro (e qui mi scuserà Domenico), non se ne parlava se non a mezza voce per paura di disturbare il dolce sonno della piccola. È stato bello trovarci lì a vedere lei e capire che anche noi, in fondo, stiamo diventando grandi e iniziamo a respirare la parola responsabilità.

Gennaio è stato il mese dei nuovi contatti, di richieste, di telefonate inaspettate e di lavoro che gli esperti in comunicazione chiamano marketing. Il suddetto, applicato alla Merceria Barbagli, ci fa un po’ specie. (Dà però i suoi profitti come vi comunicheremo più avanti).

Speriamo solo di non dover creare un app per l’iPhone!

venerdì 10 dicembre 2010

the last good day of the year



Il mese di Dicembre è un mese che non si presenta mai da solo.
Porta con sé, sulle spalle, sempre qualche altro regalo, dono, opportunità.
Se sei un bimbo il dono è la cosa che ti fà brillare gli occhi.
Se sei un ragazzo l'opportunità di stare un pò in vacanza dopo aver scoperto che l'istuituto tecnico non è proprio quello che si addice a uno poco tecnico come te.
Se sei un uomo (termine ormai sconosciuto ai più, che useremo per riferirci a persone che hanno superato i 5 anni fuoricorso al Dams), dicembre porta con sè, oltre che un paio di guanti, un cappello, un maglione, anche i propositi per l'anno nuovo.
Noi da parte nostra facciamo il possibile per non ripetere le intenzioni dell'anno scorso.
Le alterniamo a quelle dell'anno prima per non accorgerci che non siamo riusciti a fare né le une né le altre.

In realtà per tutti noi saranno 12 mesi importantissimi: qualcuno diventerà padre, qualcun'altro continuerà a inseguire un dentino che non arriva, l'ultimo farà la spola tra Torino e il lago.
Saremo impegnati.
Eppure ancora una volta le forze dell'ombra ci chiameranno a raccolta, e saremo pronti a rispondere alla chiamata alle armi con taglierino in mano e cartone tra i denti.
Pronti per il 2011, pronti per macinare chilometri, pronti a consumare kilowatt di luce per cercare ancora una volta, ancora insieme, l'ombra più scura.


Grazie a tutti per quest'anno, per chi è venuto a vederci, per chi non l'ha fatto, per chi ci ha ospitato e per chi ancora una volta ha perso l'occassione di ospitarci e sicuramente lo farà quest'anno che verrà.
(e che il Natale non mi porti il 13esimo paio di guanti in 11 anni!)

martedì 30 novembre 2010

terre di mezzo

Il silenzio di questi giorni è il classico silenzio che precede la caduta della neve. E così anche noi restiamo appesi e in attesa dello spettacolo di venerdì sera. Stiamo provando molte cose nuove che dovrebbero arricchire e ampliare il nostro caro e vecchio Riluce l'ombra.
Il tempo sembra essere passato su questi pezzi di cartone, eppure la loro energia rimane assai viva e noi cerchiamo di destreggiarci tra la loro energia, poeti stralunati e custodi fischiettanti..
Non vi resta che venire a vederci per vedere il nostro nuovo Riluce l'ombra.

Venerdì 3 dicembre 2010
ore 21.00 circa (aspettiamo anche i ritardtari cronici....!)
presso la "Locanda delle iDEE", via pigafetta 44/b Torino