martedì 11 maggio 2010

Un'ombra sugli spalti





Per noi il teatro delle ombre è un gioco. Non ce ne voglia nessuno e nessuno si senta offeso.
Se proprio dobbiamo accostare il nostro "gioco" con un altro, allora credo che dovrebbe essere accostato al Subbuteo.
Infatti, così come le nostre dita si muovono continuamente alla ricerca della presa migliore, per creare movimenti adatti alle caratteristiche di ogni sagoma, anche i giocatori di Subbuteo cercano il "colpo" migliore per saltare l'avversario e andare a rete.
Così come noi amiamo disporre per fila e per segno gli sfondi, così i giocatori di Subbuteo amano disporre spalti e bandierine per creare l'atmosfera giusta in caso di goal di una o dell'altra squadra.
Tutti e due continuiamo a ricercare con costante impegno gesti tecnici che scompariranno poco dopo averli eseguiti.
Tutti e due continuiamo a sognare che i nostri piccoli amici prima o poi ci rispondano con un gesto della mano.





Continuano in questi giorni le prove del nuovo spettacolo "E allora parto!". A supportarci in questo viaggio si sono aggiunti vecchi amici, che con la loro voce hanno reso lo spettacolo ancora più divertente e allegro.
Le loro voci sono state registrate giocando, mentre dall'altra parte del mondo qualcuno segnava un goal in una porta del Subbuteo.
A voi non resta che venire a vedere lo spettacolo e giocare con noi.
A presto!

venerdì 9 aprile 2010

Pulizie di primavera




I tempi sono proprio cambiati. Non esistono più gli uomini che arrivano dal lavoro, si buttano sul divano a dormire e subito dopo chiedono cosa si mangia la sera.
Noi ragazzi della Merceria Barbagli ne siamo la prova vivente.
Come le massaie più accorte abbiamo in questi giorni di festa rimesso a nuovo il teatrino, spazio lavato e pulito a fondo, telo nuovo altro che Perlana, lucidato le argenterie, arrotondato le ombre, riavvitato le lampadine e infine affilato le forbici per nuove e ancora più sorprendenti tagli di sagome.

La notizia come sempre in tutto questo è che la fase di progettazione e realizzazione delle sagome è quasi terminata, come anche il primo montaggio delle traccie audio. Siamo molto soddisfatti del lavoro fatto fin qui e non vediamo l'ora di iniziare a muovere le prime ombre sul telo per capire quali siano le risposte. Abbiamo cambiato il materiale delle sagome, siamo infatti passati dal cartone a un mix chimico che solo il cartolaio di fiducia ha saputo consigliarci (thanks to Diego).
E ora vogliamo metterle alla prova.
Finite le curve è arrivato il rettilineo e bisogna alzarsi sui pedali per lo scatto finale.
E allora al lavoro!

mercoledì 17 marzo 2010

Ombra




Ombra è singolare femminile.
Ombra è un lampione che ti guarda.
Ombra è il nero che si accumula sulle scarpe nuove.
Ombra è quel grado in meno d'estate.
Ombra è la maglia in più d'inverno.
Ombra è la maglia sdrucita.
Ombra è il sorriso di una sconosciuta.
Ombra è il silenzio in ascensore con il vicino di casa.
Ombra è il momento tra la parola fine e i titoli di coda.
Ombra è il momento in cui ti stai per addormentare.
Ombra è il pensiero che non ti aspetti al mattino.
Ombra è il pensiero che non ti aspetti alla sera.

mercoledì 10 marzo 2010

Le ombre fra la neve di marzo...




Un foglio excel per dividerli



La trattativa è stata febbrile. Non si è risparmiato nessun colpo basso, ma alla fine come sempre, l'ha spuntata quello più grosso. Nel senso di quello più alto.
Il pomo della discordia è in questo caso la durata del nuovo spettacolo; scongiurato uno spettacolo a episodi tipo Kill Bill per durata eccessiva, e sfiancamento del cortese e paziente pubblico, scongiurato all'opposto uno spettacolo lungo 2 minuti scarsi tipo canzone degli Zero Assoluto, il dilemma si è affacciato sulle nostre faccie al momento di preparare la scheda tecnica da presentare al XVI Festival Internazionale Teatro di Figura Pinerolo.
Perché siamo qui? Dio esiste? Perché la morte? Cosa c'è dopo la morte? Queste domande a noi novelli Spinoza non ci hanno minimamente sfiorato. Di fronte a una domanda così spavalda come sapere quanto dura il nostro nuovo spettacolo siamo andati in panico. 30 minuti, troppo poco, 1 ora, magari. Alla fine si sono scontrati i due titani: 40 o 50 minuti?
La lotta è stata ardua e le male-parole non son mancate fino ad arrivare a parole spregevoli come: tagliatore di sagome non autorizzato!
Alla fine, come detto, il buon senso, di uno dei due Roberti, ci ha condotto alla scelta dei 50 minuti al quale promettiamo di attenerci.
Ovviamente in tutto questo la vera notizia è quella che parteciperemo al XVI Festival Internazionale Teatro di Figura Pinerolo nel giugno 2010 con data ancora da definirsi. E speriamo di essere all'altezza dell'invito e di vedervi numerosi. Continueremo a tenervi aggiornati dalla nostra grotta sulle date e su come procede la costruzione del nuovo spettacolo "E allora parto!".